Success Story: Catalina Marketing
L’aziendaCinque signori statunitensi si trovano in crociera su uno yacht al largo di Catalina Island. E' il 1983 e la tecnologia degli scanner fa i primi passi nel settore del retail. Vuole la leggenda che proprio sullo yacht nasca l'idea di sfruttare le potenzialità degli scanner per registrare il comportamento d'acquisto dei clienti ed entrare in comunicazione con loro. Nasce così Catalina Marketing, con l'obiettivo di creare un vero e proprio media alternativo ai grandi canali di comunicazione tradizionali, come la televisione, e forte di milioni di contatti che avvengono quotidianamente all'interno dei punti vendita di tutto il mondo. L'idea è talmente buona che oggi Catalina Marketing ha 1.200 dipendenti in tutto il mondo e supera i 400 milioni di dollari di fatturato. In Italia, terzo paese in ordine di importanza per la multinazionale dopo Stati Uniti e Francia, Catalina ha 45 dipendenti, circa 1.000 punti vendita attivi (che diventeranno 1.250 nel 2008) e circa 10 milioni di contatti a settimana. Tradotto in termini di market share significa il 21% del mercato grocery e il 30% delle famiglie italiane. L’esigenza"L'obiettivo di Catalina Marketing" spiega Massimo Baggi, responsabile della divisione Retail di Catalina Marketing Italia, "è quello di generare vendite incrementali per i clienti della distribuzione e aumentare la brand loyalty per l'industria, il tutto rendendo accessibili le informazioni anche a utenti non tecnici". La soluzioneFino a qualche anno fa gli utenti interni ed esterni di Catalina Marketing interrogavano il database attraverso un software proprietario: con query e report i clienti potevano avere accesso a informazioni preziose, anche se spesso nascoste, circa il comportamento dei consumatori. Il sistema era potente ma poco attraente graficamente e poco flessibile. Ecco perchè nasce la collaborazione con MicroStrategy. Catalina Marketing ha inserito la soluzione MicroStrategy, all'interno di un contesto che vede, solo in Italia, circa 20 database, tutti con tecnologia Netezza, e un datawarehouse da 1,3 Terabyte, distribuito su cinque server di produzione (quello della corporation misura circa 30 Terabyte). Ogni cliente ha un database che strutturalmente è identico per tutti, ma che assume un carattere diverso per ognuno, con una dimensione che varia da 20 Gigabyte a 200, consentendo una maggiore agilità di consultazione. I report disponibili per i 64 utenti interni sono circa 40, ma c'è anche la possibilità di costruirne di nuovi e personalizzati. |
