Success Story: Pompea
Una storia italiana
Pompea ha iniziato il rapporto con MicroStrategy nel 2002, quando ha
sostituito il proprio gestionale con un Erp internazionale. L’azienda
era in forte espansione ed era necessario adeguare il gestionale alle
nuove esigenze e disporre, inoltre, di un sistema di analisi e
reportistica sufficientemente flessibile e potente per poter gestire
l’enorme mole di dati che sarebbe arrivata. Le prime aree di analisi
sono state quella commerciale e quella amministrativa, tutte le altre
sono seguite alle prime. Una tecnologia pervasiva
Nel 2004 è stata quindi implementata la reportistica per la produzione.
“Da quel momento abbiamo deciso di implementare MicroStrategy, non
solo come uno strumento di analisi ad alto livello, ma anche come uno
strumento che potesse veicolare una reportistica più operativa”, ha
affermato Claudio Spini, il quale ha aggiunto: “La scelta, per tutto
il gruppo Pompea, è arrivata al termine di un processo di software
selection alquanto severo. MicroStrategy ha prevalso per la sua
flessibilità e per la capacità di gestire grandi quantità di dati”. Il controllo di gestioneVengono effettuate analisi legate alle valorizzazioni di magazzino, non solo in termini fiscali, ma anche nel corso dell’anno, e analisi mensili della situazione clienti/fornitori. La soluzione ha avuto una diffusione amplissima in azienda, per certi versi sorprendente. Tipicamente le aziende sviluppano applicazioni dipartimentali la cui proliferazione comporta, poi, problemi di integrazione. Il percorso in Pompea ha mostrato una lungimiranza rara: “Siamo un’azienda “giovane”, partita con entusiasmo e idee chiare. Abbiamo colto, sin dall’inizio, i punti di forza di MicroStrategy; in particolare la capacità di gestire tutti gli “stili” della BI, passando dalle analisi complesse alla reportistica. Dalla sua implementazione non è più entrato in azienda alcuno strumento alternativo di nicchia, semplicemente perché non se ne percepiva la necessità”, ha spiegato Claudio Spini. L’architettura e i processi
L’architettura implementata vede Microsoft SQL Server come data warehouse (i
dati della sola produzione a oggi ammontano a circa 300 GB) e MicroStrategy 7i per la parte di analisi e report. Le applicazioni
All’inizio le applicazioni venivano sviluppate internamente, ma da
alcuni anni è attiva una partnership con Beta 80 Group, che assiste
Pompea nello sviluppo di analisi, report e integrazione di flussi dati.
“Siamo molto soddisfatti della collaborazione e della modalità in cui
si opera per il raggiungimento degli obiettivi che ci si è dati.”,
commenta Claudio Spini. |
