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Success Story: Pompea

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Una storia italiana

Pompea ha iniziato il rapporto con MicroStrategy nel 2002, quando ha sostituito il proprio gestionale con un Erp internazionale. L’azienda era in forte espansione ed era necessario adeguare il gestionale alle nuove esigenze e disporre, inoltre, di un sistema di analisi e reportistica sufficientemente flessibile e potente per poter gestire l’enorme mole di dati che sarebbe arrivata. Le prime aree di analisi sono state quella commerciale e quella amministrativa, tutte le altre sono seguite alle prime.
Siamo una società che ha diverse sedi all’estero e che sta vivendo una fase di espansione. Tutta la parte analitica e di reportistica viene erogata attraverso la piattaforma MicroStrategy, che ci ha anche permesso la realizzazione di un cruscotto direzionale” precisa, infatti, Claudio Spini, Erp & Business Intelligence Manager di Pompea.
Molta strada era già stata fatta da quando il Presidente – Adriano Rodella – aveva iniziato nel 1996 a produrre calze e a distribuirle attraverso grossisti.

Una tecnologia pervasiva

Nel 2004 è stata quindi implementata la reportistica per la produzione. “Da quel momento abbiamo deciso di implementare MicroStrategy, non solo come uno strumento di analisi ad alto livello, ma anche come uno strumento che potesse veicolare una reportistica più operativa”, ha affermato Claudio Spini, il quale ha aggiunto: “La scelta, per tutto il gruppo Pompea, è arrivata al termine di un processo di software selection alquanto severo. MicroStrategy ha prevalso per la sua flessibilità e per la capacità di gestire grandi quantità di dati”.
All’inizio, gli utenti della BI erano una decina, appartenenti perlopiù alla direzione. Ora sono più di sessanta. Quattro anni di intenso utilizzo non hanno mai evidenziato alcuna crisi di rigetto, né difficoltà operative, dimostrando invece una perfetta scalabilità.
Attualmente tutte le aree sono coperte, ad apparente eccezione del marketing. Apparente, perchè molte delle analisi erano già state realizzate per l’area vendite. Il focus è attualmente rivolto sul coinvolgimento dell’intera catena del valore e sulla produzione, precedente dominio dei fogli Excel e di Access, strumenti rivelatisi chiaramente inadeguati alla complessità del business.
E l’alta direzione? C’è chi usa il sistema di BI direttamente e chi chiede il report all’assistente. La percezione è che i dati siano affidabili e attendibili. Arrivano richieste di nuove informazioni, nuove viste, modifiche ai cruscotti: tutti indici di un buon utilizzo del sistema.

Il controllo di gestione

Vengono effettuate analisi legate alle valorizzazioni di magazzino, non solo in termini fiscali, ma anche nel corso dell’anno, e analisi mensili della situazione clienti/fornitori. La soluzione ha avuto una diffusione amplissima in azienda, per certi versi sorprendente. Tipicamente le aziende sviluppano applicazioni dipartimentali la cui proliferazione comporta, poi, problemi di integrazione. Il percorso in Pompea ha mostrato una lungimiranza rara: “Siamo un’azienda “giovane”, partita con entusiasmo e idee chiare. Abbiamo colto, sin dall’inizio, i punti di forza di MicroStrategy; in particolare la capacità di gestire tutti gli “stili” della BI, passando dalle analisi complesse alla reportistica. Dalla sua implementazione non è più entrato in azienda alcuno strumento alternativo di nicchia, semplicemente perché non se ne percepiva la necessità”, ha spiegato Claudio Spini.

L’architettura e i processi

L’architettura implementata vede Microsoft SQL Server come data warehouse (i dati della sola produzione a oggi ammontano a circa 300 GB) e MicroStrategy 7i per la parte di analisi e report.
I dati sorgente, provenienti dall’Erp, si trovano su AS/400. Nel momento in cui scriviamo, è stato pianificato l’upgrade alla versione 8.1 per poter usufruire anche delle dashboard dinamiche.
Per la maggior parte dei dati vengono eseguiti dei caricamenti notturni, ma nei casi in cui il dato è sensibile e necessita di un aggiornamento maggiore gestiamo caricamenti anche più volte al giorno.
Altra peculiarità del nostro sistema sta nella possibilità che il sistema di BI attinga direttamente ai server che consolidano i dati dei negozi prima che questi vengano gestiti dall’Erp, in modo da avere i fatturati giornalieri. Questo risulta fondamentale per sentire il polso delle vendite senza attendere i processi di elaborazione, che il gestionale richiede, prima di rendere disponibile l’informazione.

Le applicazioni

All’inizio le applicazioni venivano sviluppate internamente, ma da alcuni anni è attiva una partnership con Beta 80 Group, che assiste Pompea nello sviluppo di analisi, report e integrazione di flussi dati. “Siamo molto soddisfatti della collaborazione e della modalità in cui si opera per il raggiungimento degli obiettivi che ci si è dati.”, commenta Claudio Spini.
Le principali applicazioni sono: Analisi Acquisti, Analisi Venduto, Analisi Movimenti, Analisi sull’andamento del ciclo dell’ordine (dalla presa in ordine dell’agente alla consegna al cliente finale), Logistica, Controllo di Gestione, Amministrazione, Produzione.