Success Story: Pasta Zara
La storia dell‘aziendaLo stabilimento originario di Riese Pio X, è stato affiancato, nel 2002, dal secondo stabilimento dell’azienda, denominato Pasta ZARA 2, a Muggia, alle porte di Trieste. A Riese sono attive otto linee che producono pasta lunga, corta e a nido, capaci di sfornare ogni giorno 420 tonnellate di pasta. I dipendenti sono 130. A Muggia è da poco stata inserita una nuova linea di pasta corta che porta a quattro le linee produttive disponibili a Pasta ZARA 2. Nel corso dell’anno 2005, le vendite hanno toccato la cifra record di 207.000 tonnellate di pasta. Di queste, 11.500 sono state destinate al mercato italiano. L‘esigenza e la soluzioneL’esigenza era di monitorare i ricavi di vendita dei prodotti nettificandoli da alcuni costi commerciali che normalmente sono noti in un periodo temporale successivo rispetto alla vendita stessa. Fanno parte di questa categoria i riconoscimenti provvigionali per unità di prodotto venduto variabili per soglia, gli sconti riconosciuti al cliente per target di volume raggiunti o i costi di marketing per le iniziative che il cliente sviluppa durante il periodo del contratto.
Tramite una applicazione web sono stati completati i dati relativi ai contratti di vendita su un DB operativo che è stato affiancato da un datawarehouse basato su Microsoft SQL. L’applicazione è stata rapidamente sviluppata. L’analisi ha evidenziato 14 tipologie diverse di sconti o di costi: commerciali che potevano essere applicati a periodi, a condizioni o attributi diversi tra loro. Il datawarehouse è stato affiancato al database operativo dei contratti.
Lo sviluppo di report accessibili direttamente dal portale di MicroStrategy consente in qualsiasi momento di eseguire il monitoraggio dell’andamento dei ricavi unitari e la proiezione dei ricavi nel futuro. Particolare attenzione è stata dedicata alla utilizzazione dei dati del datawarehouse per l’applicazione degli sconti e, quindi, la costituzione di una nuova misura legata alla consuntivazione effettiva degli sconti a posteriori. Ciò consente agli operatori un agevole raffronto tra i documenti contabili relativi ai costi e le condizioni di applicazione degli sconti.
Nel datawarehouse sono poi stati integrati altri elementi quali quelli provenienti dal sistema di controllo di fabbrica – MES (Manufacturing Execution System) – e del sistema di controllo logistico, oltre alle informazioni più di tipo commerciale. Ciò ha consentito l’elaborazione di report, anche estemporanei, per poter valutare i carichi delle linee di produzione, le stagionalità dei prodotti e l’andamento dei prezzi delle materie prime.
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