Success Story: Ministero dell’Economia e delle Finanze
Il presenteIl Dipartimento del Tesoro è organo di supporto tecnico all’elaborazione e all’attuazione delle scelte di politica economica e finanziaria del Governo, sia in ambito nazionale che internazionale. Elabora le strategie macroeconomiche e i più significativi documenti di programmazione; rappresenta il Governo nei principali consessi economici e finanziari, europei e internazionali; è responsabile della gestione del fabbisogno e degli interventi finanziari dello Stato, della gestione e della valorizzazione dell’attivo e del patrimonio dello Stato; si occupa di vigilanza e regolamentazione del sistema bancario e finanziario, nonché di prevenzione dei reati finanziari e delle frodi sui mezzi di pagamento. Oggi è articolato in otto Direzioni Generali e, per alcune di queste,sono in corso significative esperienze dell’applicazione della business intelligence. La tecnologia utilizzata per il front end è la suite MicroStrategy 9. Tale scelta è il risultato di un’analisi svolta in collaborazione con Consip, mirata a valutare i diversi aspetti della tecnologia, quali la facilità d’uso per l’utente finale, la velocità di implementazione e la possibilità di utilizzare lo strumento stesso attingendo le informazioni direttamente dalle basi dati operazionali. Il futuro"Con uno strumento dotato di queste caratteristiche, è facile pensare di ampliare il perimetro di utilizzo della business intelligence, comprendendo non solo coloro che rivestono un ruolo di controllo e di indirizzo strategico, ma anche tutti quelli per i quali un migliore accesso ad informazioni strutturate facilita l’espletamento del proprio lavoro quotidiano. Con una visione lungimirante, dichiara inoltre Antonio Castanò, Dirigente dell’Ufficio per il Coordinamento Informatico Dipartimentale del Dipartimento del Tesoro (Ucid) – Ministero dell’Economia e delle Finanze - e membro del Consiglio di amministrazione della Consip, "vedo, nel prossimo futuro, la necessità di predisporre i nostri servizi informativi alla rivoluzione “mobile”, ormai imminente, grazie alle nuove apparecchiature in arrivo sul mercato. Abbiamo delle sperimentazioni in corso e, in questo caso, le applicazioni di business intelligence devono poter essere utilizzate in modo del tutto indipendente dal dispositivo fisico usato, sia esso uno smartphone, un e-book o un laptop di nuova generazione." |
