Success Story: Assicurazioni Generali GEB
Chi siamoGenerali è una compagnia assicurativa italiana leader di mercato, con sede a Trieste. Sin dalla sua costituzione, nel 1831, la società ha saputo crescere trasformandosi in un gruppo assicurativo con filiali in più di 64 paesi e un organico composto da più di 80.000 dipendenti. Nel 2008, a livello consolidato, i premi assicurativi di Generali hanno toccato quota 69 miliardi di euro. Generali Employee Benefits Network (GEB) è, all’interno del Gruppo Generali, la struttura specializzata in prestazioni ai dipendenti, attiva sul mercato dal 1966. GEB ha sede a Bruxelles, dove può avvalersi di un organico composto da più di 70 esperti in Employee Benefits, e opera attraverso una rete di più di 100 assicuratori in più di 80 paesi. GEB offre alle multinazionali una gamma completa di servizi e prodotti per il personale, da polizze autorizzate localmente a schemi off-shore e transnazionali per dipendenti mobili ed espatriati, oltre a servizi di consolidamento di tutti questi contratti in sofisticate strutture “captive” o di pooling. In questo particolare settore, GEB detiene una quota di mercato del 20%. La società, inoltre, è uno dei leader di mercato nel settore della riassicurazione captive. Ogni anno GEB conduce transazioni commerciali per un valore pari a 1,53 miliardi di euro: 1.067 milioni di premi di rischio e 472 milioni di premi pensionistici. L'esigenzaL’importanza della BI per le attività di GEB salta immediatamente all’occhio se prendiamo in considerazione, per esempio, la cooperazione tra la società e un cliente. La filiale locale di una multinazionale stipula un contratto con un assicuratore locale. GEB ha accordi con una serie di assicuratori locali come questo e raccoglie tutte le informazioni sui contratti all’interno di una struttura centrale. Nell’intento di fornire un servizio internazionale, GEB stipula un contratto direttamente con la sede centrale del cliente multinazionale, tramite un prodotto di pooling o un contratto captive. GEB raccoglie tutte le informazioni e le carica in un’applicazione transazionale. Da lì, le informazioni vengono trasferite al BI data warehouse – un centro informazioni – in cui MicroStrategy funge da strumento di reporting. “Ogni dieci minuti viene eseguito un aggiornamento del data warehouse”, spiega Giovanna Tiberini. “Ciò significa che gli utenti delle informazioni BI possono contare su un accesso continuo a dati accurati in tempo reale.” E gli utenti di MicroStrategy in questione sono, in primis, i manager GEB. |
