Success Story: CDA
L’aziendaCDA è un consorzio di un centinaio di aziende, distribuite in modo uniforme su tutto il territorio nazionale, che operano nel settore del beverage. Sono i grossisti che riforniscono prevalentemente il canale chiamato Ho.Re.Ca, cioè hotel, ristoranti e caffè (a cui si aggiungono punti di vendita e consumo come discoteche e altri luoghi di aggregazione). Nel mercato italiano, CDA è il più importante gruppo di distribuzione indipendente, con una quota del proprio settore di riferimento del 12% e con un fatturato previsto per il 2008 di 500 milioni di Euro. L’esigenzaNel 2003 CDA dà il via ad un importante progetto IT per raccogliere in un unico database i dati provenienti da tutti gli associati del consorzio che avrebbero aderito all'iniziativa. "L'obiettivo" spiega Davide Mascaretti, IT Manager di CDA, "era quello di passare da un'analisi del business basata sulle impressioni a una fondata su dati di fatto". La creazione di un data base comune, ma ancor prima l'esigenza di una raccolta dati tra i consorziati, era sempre stata rinviata a causa della complessità dello scenario. i diversi software gestionali utilizzati dalle aziende riunite in CDA erano un trentina; ognuno con il suo formato dei dati e soprattutto con le sue codifiche dei prodotti e dei canali di vendita. I vantaggiDal 2006, grazie al software MicroStrategy e all'architettura progettata dall'IT di CDA, il consorzio può fornire tutta la reportistica necessaria sia ai singoli associati sia ai fornitori. Quest'ultima funzionalità è particolarmente interessante, perchè consente a CDA di fornire ad aziende del calibro di Heineken, Campari, Peroni e altre i dettagli del sell out dei loro prodotti. Sul fronte degli associati, i vantaggi sono altrettanto tangibili: ciascuno può analizzare il proprio business e non solo: può rapportarsi con gli altri (in forma aggregata) per comprendere meglio le proprie performance. |
